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Zagara e canestrato siciliano: abbinamento miele e formaggio con un gelato in equilibrio tra dolce e sapido

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Nella cucina contemporanea esistono abbinamenti che non hanno bisogno di essere spiegati. L’abbinamento miele e formaggio è uno di questi. Ma ciò che sembra semplice, in realtà è un sistema di molecole aromatiche, consistenze e sfumature di scena che influiscono nella percezione.

Questa ricetta nasce dall’incontro tra:

  • il miele di zagara
  • il canestrato siciliano

Non è solo un abbinamento miele e formaggio, un’esperienza sensoriale.

Ogni miele è diverso, ogni formaggio è diverso, e ogni abbinamento miele e formaggio cambia, con texture, aromi, temperature.

Suggerisci un abbinamento miele e formaggio assolutamente da provare

Il miele di zagara

Il miele di zagara nasce dai fiori degli agrumi, in particolare limoni, arance e bergamotto.
È un miele chiaro, dorato, floreale, con note che mi ricordano la primavera.

Al naso può evocare:

  • fiori d’arancio
  • agrumi freschi, come il limone
  • a me in particolare ricorda il pane al sesamo. A te cosa ricorda?

In questa preparazione viene utilizzato per arricchire un gelato fiordilatte, creando una base morbida, setosa e avvolgente.

Il canestrato siciliano

Il canestrato è un formaggio ovino tradizionale siciliano, spesso prodotto anche con latte di vacca o di capra.

Prende il nome dai canestri di giunco che lasciano la tipica trama sulla crosta.

Il suo profilo aromatico è complesso:

  • sapido
  • dolce
  • leggermente piccante
  • burroso
  • con note di fiori, latte, pepe bianco e stalla

All’olfatto mi ricorda la besciamella con la noce moscata delle lasagne in preparazione la domenica mattina, il Parmigiano Reggiano.

Nella ricetta viene trasformato in un frollino friabile, dove il suo carattere emerge tra il tostato e l’umami. Mi ricorda il pane di grano duro con il sesamo in superficie, tagliato a metà e farcito con fette di pecorino.

Abbinamento miele e formaggio tra il gelato e il frollino

Il cuore della ricetta è l’abbinamento miele e formaggio con diverse temperature e consistenze. Cremoso, friabile, dolce, sapido, floreale, tostato, freddo, temperatura ambiente.

Gli elementi della ricetta sono:

  • Gelato fiordilatte al miele di zagara
  • Frollino al canestrato siciliano

Ingredienti

Gelato fiordilatte al miele

  • 268 g latte intero
  • 116 g panna fresca 35% m.g.
  • 20 g latte magro in polvere
  • 71 g saccarosio (zucchero semolato)
  • 25 g miele
  • 1 g polvere di carrube

Frolla al canestrato siciliano

  • 44 g burro
  • 5 g miele
  • 5 g uova intere
  • 68 g farina debole
  • 1 g sale
  • 20 g canestrato grattugiato

Miele q.b.

Procedimento

Gelato fiordilatte al miele

Prepara la base del gelato mettendo a riscaldare il latte col miele. A 40-45°C unisci la panna, mescola bene e inserisci le polveri già pesate e mescolate insieme precedentemente. Mescola nuovamente. A 85°C trasferisci il composto in un cilindro graduato. Frulla con un mixer a immersione. Poni in frigo per una notte coperto da pellicola.

Trascorso il tempo necessario, manteca la miscela in gelatiera.

Appena il gelato è pronto, trasferiscilo in un contenitore precedentemente posto in congelatore. Poni adesso il gelato nel contenitore in congelatore fino al servizio.

Frolla al canestrato siciliano

Lavora il burro cremoso (10-15°C) con il miele.

Dopo averlo incorporato, unisci le uova, dove precedentemente avrai unito il sale e mescolato e procedi ad impastare.

Una volta ottenuto un composto omogeneo, unisci la farina e poi il formaggio.

Lavora poco la frolla, giusto il tempo di ottenere un impasto unico e compatto.

Stendi l’impasto a circa 2 mm tra due fogli di carta da forno.

Fallo riposare in frigo per almeno due ore.

Trascorso il tempo di sosta in frigo, togli il foglio di carta da forno superiore e metti la frolla stesa sull’altro foglio in forno ventilato.

Cuoci a 150°C fino a leggera doratura.

Lascia raffreddare.

Assemblaggio

  • Sbriciola del frollino al canestrato siciliano e mettilo sul fondo del piatto.
  • Prosegui con qualche goccia di miele.
  • Continua con del gelato fiordilatte al miele di zagara. Puoi fare anche una quenelle se preferisci.
  • Completa con due pezzi di frollino al canestrato e del miele di zagara a filo sopra il gelato.

Puoi mettere il miele in un cornetto di carta da forno (scopri come farlo alla fine di questa ricetta).

Qual è il tuo abbinamento preferito tra miele e formaggio? Raccontaci la tua esperienza e dove ti riporta.

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Percezioni sensoriali

COME ASSAGGIARE QUESTO ABBINAMENTO MIELE E FORMAGGIO

Consumati insieme, i due elementi si armonizzano.
Consumati in sequenza, si amplificano.

Puoi vivere l’esperienza in due modi:

1. In armonia
Un boccone unico: gelato + frollino insieme.

2. In contrasto
Alternando:

  • un cucchiaino di gelato
  • un morso di frollino

Ogni sequenza cambia completamente la percezione.

Contattami o scrivi nei commenti qual è la tua versione preferita.

Conclusioni

Non serve creare sempre qualcosa di nuovo. A volte basta cambiare il modo in cui si osserva.

La differenza sta negli ingredienti che scegliamo, nel modo in cui ci poniamo, nell’ambiente in cui ci troviamo e nel modo in cui ascoltiamo davvero ciò che stiamo mangiando.

E ogni combinazione diventa una possibilità diversa.

Sperimenta con i tuoi sensi e scopri le tue percezioni.

Se ti è piaciuta la ricetta, lascia un commento, raccontami un ricordo legato a un cibo, e se vuoi partecipare con la tua ricetta, compila il form qui Ita; Eng. O invialo a qualcuno che vorrebbe farlo

Consigli e curiosità

  • *Pesa con precisione la farina di carruba, per ottenere l’effetto desiderato.
  • La temperatura del gelato:

La temperatura ottimale di servizio è di -12/-14°C.

Se il tuo gelato è stato troppo tempo in congelatore potrebbe essere duro per essere porzionato. Tienilo circa 15 min in frigorifero prima di servirlo.

  • Per qualsiasi dubbio o curiosità scrivi nei commenti o nei contatti!

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